Piercing al capezzolo: la guida completa

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PIERCING SUL CAPEZZOLO: LA GUIDA COMPLETA

Il nipple piercing è, come per tutti gli altri piercing, una decorazione corporale che prevede una perforazione della pelle. Piercing al capezzolo: la guida completa

È, ovviamente, una questione estetica ma nel caso di questo piercing in particolare possiamo dire che può assumere una connotazione di tipo sessuale. Può essere sia un classico anello che una semplice barretta ai quali, ad entrambi, si può attaccare un piccolo pendente.

Non abbiamo molte informazioni riguardo all’uso della perforazione al capezzolo sebbene, sembra che fosse in uso nella popolazione Maya. La stessa cosa vale per la popolazione Karakawa, una tribù dei nativi americani. Non possiamo però dare delle vere e proprie conferme perché sull’argomento sono state fatte delle vere e proprie speculazioni a riguardo.

Ma adesso vediamo più nello specifico come funziona il piercing al capezzolo.

 

COME SI FA IL PIERCING AL CAPEZZOLO

Non serve che vi sottolineiamo l’importanza di affidarsi ad un negozio specializzato per praticare un qualsivoglia piercing, sia perché dei professionisti sanno come praticarlo e hanno gli strumenti giusti per farlo, sia perché sono in grado di evitare infezioni e complicazioni.

Detto ciò, prima di tutto assicuratevi che il piercer si igienizzi bene le mani prima di cominciare e che indossi i guanti. La stessa cosa deve valere per gli strumenti che devono essere monouso chiusi nelle loro bustine. In caso contrario rifiutatevi assolutamente di procedere.

La procedura è in realtà molto semplice e non diversa da quella di tutti gli altri. Per prima cosa il piercer disinfetterà bene tutta l’area del capezzolo e del seno e, dopodiché, con un pennarello segnerà con due puntini dove dovrà passare l’ago. A questo punto, con l’ago lungo da piercing forerà il capezzolo ed inserirà immediatamente il gioiello scelto che verrà fermato dalle palline alle estremità.

Il nipple piercing può presentarsi sia orizzontalmente che verticalmente ma, in entrambi i casi, è importante scegliere adeguatamente la profondità di foratura. Se lo si fa proprio sulla punta del capezzolo si rischia un rigetto o, peggio, che l’anello si strappi via mentre magari ci si cambia o si fa un movimento brusco. Al contrario, se si fa al limite dell’areola, sono più possibili le infezioni ed i tempi di guarigione si allungano inevitabilmente.

 

I TEMPI DI GUARIGIONE

Come sappiamo, ogni piercing ha bisogno di un certo lasso di tempo per cicatrizzare e guarire del tutto e, ovviamente, quello al capezzolo non è esente da questo processo.

Le tempistiche di guarigione, in questo caso, sono un po’ più lunghe e, pensate un po’, possono variare tra i 9 ed i 12 mesi. Ma perché ci vuole così tanto tempo?

I capezzoli, a differenza di altre parti del corpo, sono molto più delicati in quanto attraversati da una moltitudine di vasi sanguigni. Sono infatti considerati una zona erogena molto sensibile, quindi immaginate a forarli.

Va da sé che la guarigione varia da persona a persona, anche e soprattutto in base a come ci si prende cura della ferita.

 

L’IGIENE DEL PIERCING AL CAPEZZOLO

Il piercing al capezzolo, come abbiamo detto, prevede un tempo di guarigione più lungo e, essendo in una zona molto sensibile, necessita di cure specifiche e attente per non rischiare di incappare in fastidiose infezioni che richiederebbero un ciclo di antibiotici.

Dobbiamo avvertirvi, però, che la cura del piercing al capezzolo può risultare alquanto dolorosa, talvolta persino più della foratura stessa. Questo non significa che sia uguale per tutti, la soglia del dolore è diversa per ognuno.

Detto ciò, la prima cosa che dovrete fare è lavarvi le mani con attenzione con un antibatterico. Prestate molta attenzione a questo passaggio visto che le mani sono un covo di germi.

Acquistate in farmacia dell’acqua fisiologica e versatene in abbondanza sul capezzolo, muovendo con molta delicatezza il gioiello per poter pulire con attenzione tutta l’area. Fatto ciò, prendete un cotton fioc e dopo averlo imbevuto di soluzione, passatelo attentamente attorno al gioiello cercando di togliere le crosticine che si formeranno in fase di guarigione.

Dopo questo procedimento riempire fino all’orlo una tazza di acqua tiepida nel quale avrete sciolto mezzo cucchiaino di sale. Immergetevi il capezzolo e lasciate in ammollo per almeno 5 minuti. È vero che dovrete assumere una posizione un po’ scomoda ma questo passaggio è fondamentale per la guarigione.

Una volta finito sciacquate ancora con l’acqua fisiologica e asciugate con una garza sterile.

Il lavaggio dovrà essere ripetuto mattina e sera per un mese, dopodiché circa 3 volte a settimana fino alla totale guarigione.

 

PICCOLI ACCORGIMENTI

Essendo in una zona così particolarmente delicata, il piercing al capezzolo necessita di alcune piccole attenzioni, aldilà della mera pulizia.

Prima di tutto vi consigliamo, per i primi mesi, di non indossare abiti stretti che, oltre ad impedire una corretta ossigenazione del piercing, rischierebbero di sfregare troppo sul capezzolo.

Durante la notte è preferibile indossare delle canotte spesse o dei reggiseni imbottiti, così da proteggere l’area dai movimenti notturni e impediranno ai vestiti di impigliarsi nel gioiello. Comunque, prestate molta attenzione mentre vi vestite.

Cercate di evitare di fumare! Il fumo fa restringere i vasi sanguigni e rende le guarigioni più lente.

Assolutamente niente piscina, mare, laghi o spa che sono praticamente dei bacini di batteri pronti a far festa sulla ferita in fase di guarigione, e noi non vogliamo infezioni pericolose, giusto?

 

COSTO DEL PIERCING SUL CAPEZZOLO

Il costo di questo tipo di piercing varia da negozio a negozio ma indicativamente è sui 50/60 euro a capezzolo.

Valutate attentamente se volete farlo su di un capezzolo solo o su entrambi perché spesso e volentieri vi è uno sconto se si forano tutti e due durante la stessa seduta.

Ovviamente il costo può salire in base al gioiello scelto, pensate che alcuni possono superare i 50 euro di costo!

CURIOSITÀ: VIP CON IL PIERCING AL CAPEZZOLO

La moda del piercing al capezzolo non ha risparmiato il mondo dello spettacolo e sono tanti i vip che hanno ceduto a questa tendenza. Entrambe le sorelle Jenner, Kylie e Kendall lo hanno, così come anche l’attrice Bella Thorne, Rihanna, Bella Hadid e la nostrana Elettra Lamborghini. Tra gli uomini non possiamo non menzionare l’affascinante Lenny Kravitz e Tommy Lee, il batterista dei Mötley Crüe.

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