Articolo scritto dal sito web: homemadeenglish.altervista.org

Ti sei mai ritrovato a pensare che l’inglese sia la lingua più difficile da parlare al mondo? Magari perché ti obbligano a studiarlo a scuola, oppure perché ai colloqui di lavoro ti chiedono se lo parli, e quindi sei arrivato ad odiarlo.

Mettiti il cuore in pace! In questo articolo vedremo quali sono, sul serio, le lingue più difficili da parlare: l’inglese sembrerà facile quanto il dialetto del paese nel quale sei cresciuto.

La lingue più difficili da parlare per un italiano

Noi italiani partiamo svantaggiati rispetto a certi altri paesi perché purtroppo viene data poca importanza allo studio delle lingue.

Se l’inglese ci sembra la più difficile, aspetta di vedere quali sono le vere montagne da scalare! Partiamo dal cinese, che è al livello massimo di difficoltà, la lingua più difficile da imparare per un italiano.

La difficoltà maggiore? I più di 47mila ideogrammi da imparare e riconoscere!
Al secondo posto troviamo il giapponese. Anche questo, tra kanji e suoni diversi dai nostri, non è certo un bicchiere di acqua fresca!

Al terzo posto c’è l’arabo, seguito dal coreano e dall’islandese. Sei ancora convinto che l’inglese sia davvero la lingua più difficile da parlare?


La lingue più difficili da parlare per un inglese

Non credere che agli anglofoni vada tutto bene! Sono avvantaggiati dal fatto che la loro sia una lingua considerata internazionale, ma questo li porta ad essere pigri quando si tratta di studiare altre lingue!

Quali sono le lingue più difficili da parlare per loro? Anche qui la classifica comprende il cinese mandarino, il giapponese e l’arabo.

Sono tre lingue che contengono fonemi e suoni non presenti nella lingua inglese e che sono quindi molto difficili da pronunciare.

Ma mentre gli anglofoni sono abituati ad una grammatica chiara e relativamente semplice,

potrebbero trovarsi confusi dalle grammatiche finlandese, russa e ungherese, piene di regole,eccezioni e modifiche. Su quest’ultimo aspetto possiamo forse trovarci avvantaggiati noi italiani!

Le lingue più difficili da parlare al mondo

Lasciamo un attimo da parte il cinese, giapponese, arabo e compagnia bella. Sappiamo benissimo che saranno sempre le lingue più difficili da parlare.

Vediamo quali altre lingue sono nella classifica mondiale: all’allegro trio si aggiunge il vietnamita, che ruba alla lingua cinese delle parole ma le scrive con alfabeto latino e altre lettere aggiunte.

E l’afrikaans? È la lingua parlata in Sud Africa, Namibia, Zimbabwe e Botswana, un misto di inglese, tedesco e olandese (come se non ce ne bastasse una sola, di lingua!).

Menzioni speciali? Il russo, l’ebraico, il singalese… tutte queste lingue che, per regole grammaticali complessi o metodi di scrittura astrusi, non sono facili né da imparare né da parlare.


Le lingue più difficili da parlare in Europa

Una lingua molto difficile da parlare è il gaelico, parlato in Scozia.
Questo è accompagnato dall’albanese e dall’ungherese.

E se pensiamo che il tedesco sia difficile, affrontare la lingua più difficile da parlare in Europa, il finlandese, sarà un’impresa impossibile!

Le lingue più difficili da parlare grammaticalmente

Dal punto di vista della grammatica, fanno a gara per difficoltà il russo, con sei casi, due tipi di verbi e mille regole e eccezioni, il finlandese (16 casi? Vade retro!) e l’arabo,

con un sistema di scrittura e un ordine completamente diversi da quelli ai quali siamo abituati. Nell’affrontare queste lingue nello studio, il superare i primi scogli dell’alfabeto e i suoni comuni sarà una passeggiata,

piuttosto che ricordarsi tutte le regole e le eccezioni da seguire mentre si
parla. È vero che esistono molte lingue nel mondo, la maggior parte delle quali sono molto difficili da parlare.

Con questo articolo lo abbiamo visto benissimo!
Ma bisogna spezzare una lancia in favore della bellezza intrinseca di tutte le lingue. Non importa quanto complesse,

quanto antiche o quanto miste siano: ogni lingua è una piccola grande
gemma culturale e sociale del mondo nel quale viviamo.